Il documentario, realizzato in occasione dell'assise per la rinascita del Mezzogiorno, prende l'avvio dai lavori cui parteciparono, tra gli altri, uomini politici e sindacalisti come Umberto Terracini, Mario Alicata, Giorgio Amendola, Giacomo Mancini, Emilio Sereni, Giuseppe Di Vittorio, Francesco De Martino, ed intellettuali e artisti come Leonida Repaci e Renato Guttuso.
Il film costituisce la più ampia inchiesta cinematografica girata nel Mezzogiorno nei primi anni del secondo dopoguerra.
Il film mette in risalto - attraverso le riprese delle lotte operaie nelle fabbriche e delle lotte contadine per l'occupazione delle terre incolte - l'epica volontà di riscossa popolare per la trasformazione e la rinascita del Sud.
> Nel Mezzogiorno qualcosa è cambiato
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